Qwen Image 2.1

Crea e modifica immagini con Qwen Image 2.1

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Qwen Image 2.1

Descrivi la nuova immagine o carica un riferimento da modificare. Scegli le impostazioni, verifica i crediti indicati e avvia la generazione.

Impostazioni di generazione

Costo stimato10 crediti

Risultato generato

L'immagine generata apparirà qui.

Che cos'è Qwen Image 2.1?

Pubblicato il 20 settembre 2026 dal team Qwen di Alibaba, Qwen Image 2.1 crea immagini da un testo e modifica quelle esistenti con un massimo di 10 immagini di riferimento. Supporta la risoluzione 2K nativa e migliora l'impaginazione del testo nell'immagine, che va comunque riletto. Su questo sito un'immagine in 1K costa 10 crediti, mentre in 2K costa 20 crediti.

Prima di iniziare, chiediti a cosa servirà il file: una scheda prodotto, una copertina per un articolo e una bozza interna richiedono composizioni diverse. La destinazione chiarisce quanto spazio lasciare al testo, quali dettagli valorizzare e quanto accuratamente esaminare il risultato. La prima proposta può essere interessante senza essere pronta per la pubblicazione. Guarda bene scritte, proporzioni e coerenza con l'idea iniziale. Lo strumento è subito all'inizio della pagina: puoi inserire una richiesta, vedere che cosa ottieni e poi consultare i suggerimenti relativi al problema incontrato. Non occorre leggere un intero tutorial prima di provare un'idea concreta.

Scegli il punto di partenza giusto

Per un'immagine nuova, usa la modalità da testo a immagine. Descrivi il soggetto e quello che sta facendo, quindi aggiungi ambiente, luce, punto di vista e stile soltanto quando aiutano a definire la scena. Una richiesta breve e coerente è spesso più utile di molti aggettivi scollegati. Se invece vuoi intervenire su una fotografia o un'illustrazione esistente, passa alla modalità da immagine a immagine e carica il file. Indica con precisione sia la modifica desiderata sia gli elementi da mantenere. I due casi richiedono un approccio diverso: nel primo lasci spazio a una composizione nuova, nel secondo vuoi rispettare una struttura già presente. Se hai più immagini di riferimento, spiega il ruolo di ciascuna. Una può suggerire i colori, un'altra l'inquadratura; non aspettarti che sia sempre evidente. Inizia con il riferimento più importante e aggiungine altri solo quando eliminano un'ambiguità.

Creazione e modifica nello stesso spazio

Il campo per la descrizione è disponibile appena apri la pagina. Seleziona da testo a immagine quando vuoi una scena nuova senza caricare file. Per correggere una foto o un disegno, scegli da immagine a immagine e aggiungi il riferimento prima di descrivere il cambiamento. I controlli mostrano le proporzioni, le risoluzioni e i formati disponibili in quel momento. Un formato quadrato può funzionare per una miniatura di catalogo; uno orizzontale offre spazio a un panorama o a una testata; uno verticale può adattarsi a un ritratto. Le impostazioni definiscono la cornice, ma non garantiscono che ogni oggetto o parola sia accurato. Prima di inviare la richiesta, controlla i crediti mostrati vicino al pulsante. Per esplorare una composizione può bastare un'uscita più contenuta; riserva una dimensione maggiore a una proposta convincente. Apri poi il risultato a una dimensione utile prima di scaricarlo.

Scrivi una richiesta facile da verificare

Una buona descrizione mette in ordine le priorità visive. Parti dal soggetto principale e dalla sua azione, aggiungi il contesto e infine specifica pochi elementi decisivi: luce morbida da una finestra, colori sobri o una ripresa dal basso. Per esempio: una tazza di ceramica su un tavolo di legno scuro, luce laterale del mattino e spazio libero a destra per un titolo. È più facile valutare questa richiesta rispetto a «fammi una bella immagine professionale». Se nell'immagine deve comparire una frase, metti le parole esatte tra virgolette e indica dove collocarle. Mantienila breve e verifica la grafia nel file ottenuto. Per una serie di immagini, annota i requisiti costanti come sfondo, taglio e palette. Cambia una variabile importante alla volta tra due tentativi. Saprai meglio se a migliorare la proposta è stata la luce, la composizione o la scelta del riferimento. Evita richieste che si contraddicono.

Modifica solo ciò che serve

Quando ritocchi un'immagine, definisci il cambiamento e i suoi confini. Puoi chiedere di trasformare una confezione blu in un caldo color crema mantenendo posizione del logo, angolo di ripresa e ombre. È una richiesta più utile di «migliora questa foto». Carica un originale nitido, soprattutto se vuoi conservare dettagli piccoli. Se l'obiettivo è cambiare soltanto lo sfondo, dillo apertamente e specifica che cosa deve rimanere invariato in primo piano. Dopo ogni tentativo, confronta il risultato con il file iniziale alla stessa scala. Guarda bordi, riflessi, mani, oggetti ripetuti e scritte: un difetto poco visibile nella miniatura può diventare evidente nel materiale finale. Se la modifica investe troppe parti, restringi l'istruzione e togli i riferimenti superflui. Conserva sempre l'immagine di partenza, anche quando provi più versioni, perché il confronto diretto aiuta a capire cosa sia davvero migliorato.

Progetta l'inquadratura per il suo uso

Scegli le proporzioni pensando a dove apparirà il risultato. Una miniatura quadrata deve rimanere leggibile in una griglia, mentre una copertina orizzontale può avere bisogno di una zona tranquilla per un titolo aggiunto in seguito. In un ritratto verticale conta anche lo spazio sopra la testa e ai lati. Indica la posizione con parole semplici: soggetto al centro, leggermente a sinistra, ripreso da vicino oppure dall'alto. Se intendi sovrapporre una scritta, chiedi spazio libero nel punto corretto; lo strumento non conosce automaticamente il tuo layout. Poi scegli una delle proporzioni disponibili e valuta il ritaglio effettivo. Cambiare formato non corregge da solo una prospettiva innaturale o un oggetto deformato: cambia soprattutto i confini dell'immagine. Osserva l'anteprima alla dimensione a cui verrà pubblicata. Una scena ricca e suggestiva a schermo intero può risultare confusa in una piccola scheda.

Controlla il risultato prima di usarlo

Verifica prima di tutto che il soggetto richiesto sia presente e riconoscibile. Controlla poi l'inquadratura, le dimensioni relative degli elementi e lo spazio necessario al testo della tua impaginazione. Infine ingrandisci i punti delicati: lettere, etichette, mani, contorni delle aree modificate, riflessi e oggetti simili tra loro. Un'immagine convincente da lontano può nascondere parole sbagliate o particolari incoerenti. Se una scritta deve essere esatta, valuta di inserirla dopo, con un programma di impaginazione. Accertati anche di poter utilizzare le immagini caricate e consulta le condizioni pertinenti prima di un impiego commerciale. Eventuali nomi, prezzi e specifiche presenti nella scena non sono informazioni verificate: controllali separatamente. Salva la richiesta e i riferimenti che hanno prodotto una versione utile. Se un tentativo non funziona, cambia un'indicazione precisa invece di aggiungere altri aggettivi generici.

Un primo tentativo pratico

Fissa un solo obiettivo: per esempio una foto di prodotto su sfondo pulito oppure una variazione cromatica di un manifesto. Scrivi una o due frasi sul risultato desiderato. Per una nuova scena, rimani in da testo a immagine e lascia vuota l'area dei riferimenti. Per un ritocco, seleziona da immagine a immagine, carica l'originale e descrivi il punto da cambiare. Scegli un'inquadratura adatta alla destinazione e usa le impostazioni effettivamente mostrate, senza dare per disponibili tutte le dimensioni. Leggi il costo in crediti prima di procedere. Quando arriva il risultato, valuta prima il soggetto, poi la composizione e infine texture e scritte. Se il soggetto è errato, riscrivi la prima frase; se manca spazio, cambia formato o istruzione sull'inquadratura; se è sbagliato un solo dettaglio, concentrati su quello precisando cosa mantenere. Scarica la versione che hai controllato a una dimensione realistica.

Impostazioni, crediti e aspettative

Lo spazio di lavoro mostra i crediti richiesti per l'uscita selezionata prima dell'invio. Un'immagine più grande può richiederne di più, quindi una prova di composizione non ha bisogno delle stesse impostazioni di un file finale. Le opzioni variano in base al modello: fai riferimento ai controlli presenti nella pagina durante questa sessione. Inoltre, generare un'immagine non significa acquisire automaticamente diritti esclusivi su ogni oggetto, logo o riferimento utilizzato. Consulta le condizioni applicabili e assicurati di avere i diritti necessari sui materiali caricati prima di una pubblicazione commerciale. Non considerare verificati i dettagli fattuali presenti nel risultato. Nomi, prezzi, caratteristiche e informazioni su persone reali devono essere controllati altrove. Un metodo affidabile unisce una descrizione chiara, una dimensione di uscita adeguata allo scopo e un'ultima revisione editoriale. Anche una prima immagine riuscita merita questo passaggio prima di essere distribuita.

Qwen Image 2.1: domande sull'utilizzo

Come inizio a usare Qwen Image 2.1?

Descrivi il soggetto, il contesto e la luce nel campo di testo. Seleziona da testo a immagine, controlla impostazioni e crediti mostrati, poi genera. Per la prima prova basta un'idea chiara.

Posso caricare una foto da modificare?

Sì. Passa alla modalità da immagine a immagine, carica il riferimento e spiega la modifica esatta. Indica anche cosa deve restare invariato e confronta il risultato con l'originale a dimensione piena.

Come richiedo una scritta nell'immagine?

Metti le parole esatte tra virgolette e specifica dove devono comparire. Usa un testo breve e rileggilo nel risultato. Per parole indispensabili, puoi aggiungerle in seguito durante l'impaginazione.

Quali proporzioni e risoluzione scelgo?

Dipende dalla destinazione: quadrato per una scheda, largo per una copertina o verticale per un ritratto. Inizia con un'uscita più piccola mentre esplori, poi scegli una dimensione maggiore disponibile per il risultato migliore. I crediti sono visibili prima dell'invio.

E se la modifica cambia troppe cose?

Riscrivi la richiesta indicando una sola variazione e gli elementi da conservare. Elimina riferimenti non necessari e confronta la nuova versione con l'originale. Alcuni dettagli possono richiedere una finitura manuale.