Da testo a video · Da immagine a video

Generatore video AI Kling 4.0

Scrivi un prompt o carica una foto, scegli durata e proporzioni e Kling 4.0 ne ricava una breve clip. Il costo in crediti è visibile prima di generare.

Da immagine a video

Contenuti di input

Da testo a video

Da testo a video

Impostazioni di generazione

Kling 4.0

Costo stimato56 crediti

Modello

Kling 4.0

Modalità di generazione

Da testo a video

Durata

5s

Risoluzione

std

Proporzioni

1:1

Crediti

56 crediti

Acquista crediti

Generato

Kling 4.0

Generatore video Kling 4

Cosa puoi fare con Kling 4.0 in questa pagina

Kling 4.0 è la nuova generazione del modello video Kling, pensata per dettagli più puliti, soggetti che restano coerenti dal primo all’ultimo fotogramma e movimenti più stabili quando l’azione accelera o la camera attraversa la scena. Non serve configurare nulla: il generatore qui sopra accetta un prompt scritto, una singola foto o una coppia di fotogrammi e restituisce una breve clip da guardare, scaricare e riutilizzare.

Tutto avviene in un unico posto. Scegli come deve iniziare l’inquadratura, descrivi cosa si muove e come si comporta la camera, poi imposti durata, risoluzione e proporzioni. Il costo stimato in crediti si aggiorna a ogni modifica, non viene addebitato nulla finché non premi «Genera video» e, se una generazione non va a buon fine, i crediti tornano automaticamente nel tuo saldo. Le sezioni che seguono spiegano ogni modalità, mostrano come scrivere prompt che reggono una volta in movimento e passano in rassegna le impostazioni, così i tuoi primi rendering si avvicinano di più a ciò che avevi in mente.

Tre modi per iniziare un video con Kling 4

Scegli la modalità più adatta al materiale che hai già. Puoi cambiarla in qualsiasi momento nel generatore e gli spazi per il caricamento si adattano alla modalità selezionata.

Da testo a video

Parti da zero quando hai soltanto un’idea. Descrivi soggetto, ambientazione, azione e camera, e il modello costruisce l’intera inquadratura a partire dalle tue parole. È il modo più rapido per esplorare un concept, provare un’atmosfera o abbozzare una scena prima di decidere lo stile definitivo.

Dal primo fotogramma al video

Carica una foto, un’illustrazione o uno scatto di prodotto e usalo come fotogramma iniziale. Composizione, colori e soggetto arrivano dalla tua immagine, quindi il prompt deve solo spiegare cosa si muove e in che modo. Usa questa modalità quando lo stile è già deciso e vuoi dare vita all’immagine senza che il video se ne allontani.

Dal primo e ultimo fotogramma al video

Fornisci al generatore entrambe le estremità dell’inquadratura: un’immagine di apertura e una di chiusura. Kling 4.0 ricostruisce il movimento che sta nel mezzo, e questo rende la modalità utile per trasformazioni, effetti prima e dopo, rotazioni di prodotto e transizioni che devono concludersi su un’immagine finale ben precisa.

Come creare un video con Kling 4.0

Una buona clip con Kling 4.0 nasce di solito da un breve ciclo: imposti, generi, osservi con attenzione e cambi una cosa alla volta.

  1. 1Scegli una modalità: «Da testo a video» per un’idea nuova, «Dal primo fotogramma al video» quando hai già lo stile visivo, oppure «Dal primo e ultimo fotogramma al video» quando il finale conta quanto l’inizio.
  2. 2Aggiungi il tuo materiale. Se la modalità lo richiede, carica un’immagine nitida e ben illuminata, poi scrivi un prompt che indichi il soggetto, l’azione principale, il movimento di camera e la luce.
  3. 3Imposta durata, risoluzione e proporzioni. Controlla i crediti stimati accanto alle impostazioni e premi «Genera video». Per avviare una generazione devi aver effettuato l’accesso.
  4. 4Guarda la clip nel player. Se il movimento non convince, modifica il prompt; se l’inquadratura è sbagliata, cambia immagine o proporzioni. Le clip completate vengono salvate nella tua Libreria, dove potrai riprodurle e scaricarle in seguito.

Prompt che reggono anche in movimento

Un prompt video assomiglia più a una breve nota per un operatore di ripresa che a una didascalia. Il modello deve decidere cosa si muove, a che velocità e dove va la camera: più queste scelte sono concrete, più la clip diventa prevedibile.

Un soggetto, un’azione chiara

Indica il soggetto principale e assegnagli una sola azione con un inizio e una fine, ad esempio una ballerina che si gira verso la camera o il vapore che sale da una tazza. Più azioni in competizione, concentrate in una clip breve, tendono a confondersi tra loro.

Di’ alla camera cosa fare

Specifica come è inquadrata la scena e come si muove la camera: una lenta carrellata in avanti, una leggera orbita, una camera a mano che segue il soggetto o un campo largo a camera fissa. Se nel prompt non parli della camera, il modello sceglie un movimento al posto tuo.

Descrivi luce e atmosfera

Momento della giornata, direzione della luce, meteo e atmosfera determinano gran parte del risultato. Luce laterale dell’ora d’oro, cielo coperto e morbido, neon riflessi sull’asfalto bagnato: qui poche parole precise valgono più di una lunga lista di aggettivi.

Lascia lavorare l’immagine

Quando parti da una foto, non descrivere di nuovo l’intera scena. Dedica il prompt al movimento e alla camera e ripeti solo i dettagli che non devono cambiare, come un logo, un abito o un volto.

Prompt di esempio
Una tazzina da caffè in ceramica su un tavolino di legno in un bar, luce del mattino che entra da una finestra a sinistra, vapore che sale in volute. La camera avanza lentamente e si ferma sul bordo della tazzina. Atmosfera calda e tranquilla.

Cosa cambia ogni impostazione

I controlli sotto il prompt influenzano sia il risultato sia il costo. Vengono letti direttamente dalla configurazione di Kling 4.0 su questa pagina, quindi vedi solo le opzioni che funzionano davvero.

Durata

Le clip più lunghe lasciano più spazio allo sviluppo dell’azione, ma consumano anche più crediti. Una buona abitudine è provare il movimento con una clip breve e generare la versione lunga solo quando il prompt è a punto.

Risoluzione

Il menu Risoluzione determina la qualità dell’output. Usa l’opzione più leggera per bozze e confronti rapidi e passa a una più nitida per la versione che intendi pubblicare. La differenza si nota soprattutto su texture fini, capelli, testi piccoli e movimenti rapidi.

Proporzioni

Scegli il formato verticale per i video brevi guardati sullo smartphone, quello panoramico per siti web, presentazioni e annunci riprodotti su schermi più grandi, e quello quadrato per schede prodotto e feed in cui la clip compare in una griglia.

Costo stimato

La stima cambia ogni volta che modifichi durata, risoluzione o modalità, così conosci il costo prima di generare. Se un’attività non va a buon fine, i crediti vengono rimborsati automaticamente nel tuo saldo.

Per cosa usarlo

Kling 4.0 dà il meglio con inquadrature brevi e controllate. Ecco i lavori in cui se la cava bene.

Video di prodotto

Trasforma un packshot in un reveal lento, in un primo piano sui materiali o in una rotazione che mostra il prodotto da una nuova angolazione, pronto per una landing page o per la scheda di un negozio online.

Personaggi e ritratti

Dai vita a un ritratto o al design di un personaggio con uno sguardo, un sorriso, il vento tra i capelli o un passo verso la camera, mantenendo riconoscibili il volto e l’abito.

Sequenze narrative e storyboard

Abbozza una sequenza inquadratura per inquadratura, usa il primo e l’ultimo fotogramma per collegare i momenti chiave e mostra a un cliente o al tuo team come si muoverà una scena prima della produzione vera e propria.

Clip social e annunci

Crea aperture che catturano l’attenzione, sfondi in loop e varianti rapide della stessa idea in proporzioni diverse, così ogni posizionamento ha la versione giusta.

Domande sull’uso del generatore

Come si crea un video con Kling 4.0?

Scegli una modalità nel generatore in cima alla pagina, scrivi un prompt e, se la modalità lo richiede, carica un’immagine. Imposta durata, risoluzione e proporzioni, controlla i crediti stimati e premi «Genera video». La clip completata viene riprodotta nel pannello dei risultati e salvata nella tua Libreria.

Posso trasformare una foto in un video?

Sì. Scegli «Dal primo fotogramma al video» e carica un file JPG, PNG, WebP o GIF come primo fotogramma. Kling 4.0 mantiene la composizione della foto e la anima seguendo il prompt, quindi descrivi il movimento e la camera anziché l’intera scena.

A cosa serve la modalità «Dal primo e ultimo fotogramma al video»?

Ti permette di decidere dove inizia e dove finisce un’inquadratura. Carica due immagini, descrivi il movimento che deve collegarle e il modello genera tutto ciò che sta nel mezzo. Funziona bene per trasformazioni, reveal e transizioni che devono chiudersi su un’immagine precisa.

Quanti crediti consuma una clip?

Dipende dalla durata e dalla risoluzione che scegli. La stima compare accanto alle impostazioni prima della generazione e i crediti vengono scalati solo quando la generazione parte. Se non va a buon fine, tornano automaticamente nel tuo saldo. Puoi ricaricarli dalla pagina dei prezzi.

Perché il video non corrisponde al prompt?

La maggior parte delle discrepanze nasce da prompt che chiedono troppo in una volta. Mantieni un’azione principale per clip, indica esplicitamente il movimento di camera ed evita contraddizioni come una camera fissa che allo stesso tempo ruota intorno al soggetto. Se parti da un’immagine, assicurati che il prompt non descriva una scena diversa da quella della foto.

Dove trovo e scarico i miei video?

Quando hai effettuato l’accesso, ogni clip completata viene salvata nella tua Libreria. Apri la Libreria dalla barra laterale per rivedere i risultati precedenti, scaricarli o riutilizzare un prompt come punto di partenza per una nuova versione.